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8 pilastri per rendere un video virale

Ogni minuto vengono caricate su YouTube 100 ore di video. La maggior parte ambisce a diventare 
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un video virale per dare al suo autore il famoso quarto d’ora di celebrità pronosticato da Andy Warhol, tuttavia, solo ad una minima parte sarà riservato questo onore.
 Prevedere in anticipo quali diventeranno dei video virali è praticamente impossibile, a meno che tu non abbia conoscenze specifiche e una buona dose di fortuna.

Per quest’ultima, purtroppo, non c’è una regola adatta, ma nel primo caso noi abbiamo il corso che fa per te!

Ti anticipiamo qualche suggerimento che troverai nel nostro corso.
Durante lo studio delle best practice di Youtube, abbiamo individuato alcuni elementi ricorrenti che è bene tener conto nella realizzazione di un video. Vediamone alcuni.

1) Scelta del titolo

La scelta del titolo è uno degli elementi più importanti che convincerà gli utenti a visionare il nostro video e influenzerà l’indicizzazione su YouTube e sui motori di ricerca. Titoli che contengono termini come “il migliore”, “il più virale”, “il più divertente” sono ormai troppo inflazionati e, se disattendono le aspettative, ci faranno perdere di credibilità; tuttavia il successo di questo genere di titoli è innegabile.
Per fare un esempio, fra gli oltre 5 milioni di video sull’“Harlem Shake” presenti su YouTube, questo che si vanta di essere the “BEST ONES!” è secondo solo a quelle che si considera “original edition”.

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2) Scelta del thumbnail

Il thumbnail è l’immagine di anteprima presente nel video, solitamente è un fotogramma ricavato dal video stesso ma ultimamente YouTube ha consentito di scegliere un’altra immagine per descrivere il video. Forse più del titolo, questa immagine influenzerà la scelta di vedere o meno il video. Anche in questo caso però, si consiglia un’immagine che attiri l’attenzione ma che sia soprattutto coerente con il contenuto; se fuori tema avremo molti clic ma anche un alto tasso di abbandono, un basso tasso di condivisione e lasceremo l’utente con un senso di frustrazione.

3) Senders e influencers

Il nostro video può essere il più bello del mondo ma se non viene condiviso da persone che hanno influenza su migliaia (o addirittura milioni) di altre persone non avrà mai una diffusione virale. L’esempio più calzante ci viene proposto da Kevin Allocca, Head of Culture & Trends presso YouTube. Non c’è nulla di più bello al mondo di emozionarsi davanti allo spettacolo della natura e la reazione di Bear Vasquez davanti alla visione di un doppio arcobaleno ne è sicuramente un esempio eclatante. Tuttavia, nei primi mesi di pubblicazione, questo video ha realizzato un numero minimo di visualizzazioni, ora ne vanta oltre 39 milioni grazie a questo tweet di Jimmy Kimmel.

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4) Scelta del contenuto

Ovviamente anche il contenuto ha la sua grande importanza. Solitamente i video più condivisi hanno una più di queste caratteristiche: emoziona, diverte e sorprende. Video con bambini, cani e gatti sono praticamente una garanzia di successo.

5) Cattura l’attenzione

Se è vero che il thumbnail e il titolo devono convincere l’utente a cliccare su play, saranno poi i primissimi secondi di video a convincerlo a continuare la visualizzazione, è importante quindi attirare l’attenzione fin dai primi fotogrammi.

6) La durata

Difficilmente un video di una o più ore diventerà virale. Più è breve e più gli utenti saranno disposti ad “investire” il loro tempo nella visione del video. Che dire degli oltre 40 milioni di visualizzazioni di un video di soli 5 secondi?

7) Il canale

Sono molte le piattaforme che consentono di pubblicare filmati, ma se vogliamo che il nostro video diventi virale anche la piattaforma è importante. YouTube, con oltre un miliardo di utenti unici al mese e oltre 6 miliardi di ore di video visualizzati mensilmente, è sicuramente la piattaforma migliore ma non l’unica.

Facebook e Instagram (grazie a IG TV) sono tra i canali più utilizzati dalle nuove generazioni. Diventa quindi importante veicolarli anche qui seguendo specifiche regole.

8) Il timing

Un ultimo suggerimento: anche il tempismo ha la sua importanza. Scegliere le occasioni e le festività per pubblicare video a tema dà sicuramente maggior visibilità e una probabilità maggiore che il video venga condiviso. Il seguente video realizzato da Grafì Comunicazione pochi giorni prima di Natale ha ottenuto oltre 500 visualizzazioni in meno di una settimana, molte di più degli altri video presenti nel canale.

Vuoi altri suggerimenti su come realizzare un efficace video virale per la tua azienda? Contattaci per informazioni.