Bonus pubblicità 2026 : a cosa serve e come investire?
Può essere una semplice agevolazione fiscale, oppure può diventare una leva per rafforzare visibilità, autorevolezza e presenza sul territorio.
Cos’è il Bonus pubblicità 2026 (e cosa prevede davvero)
Il Bonus pubblicità è un credito d’imposta per investimenti pubblicitari su giornali e testate giornalistiche registrate, sia cartacee che online.
In pratica: le imprese che effettuano investimenti pubblicitari, su giornali locali o nazionali, possono recuperare una parte della spesa sotto forma di credito fiscale.
Chi può richiederlo?
Possono accedere al Bonus investimenti pubblicitari:
- imprese
- lavoratori autonomi
- enti non commerciali
purché rispettino i requisiti previsti dalla normativa vigente.
Quanto vale?
Il credito d’imposta pubblicità è pari al 75% dell’incremento dell’investimento rispetto all’anno precedente, con un aumento minimo richiesto dell’1%.
Non si tratta quindi di un rimborso sull’intera spesa, ma su una quota incrementale rispetto all’anno precedente.
Esempio pratico
Se nel 2025 hai investito 10.000 € in pubblicità e nel 2026 investi 15.000 €, l’incremento è di 5.000 €.
Il credito d’imposta sarà pari al 75% di 5.000 €, quindi 3.750 €.
Non si applica sull’intero investimento, ma solo sull’aumento rispetto all’anno precedente
Cosa rientra?
Rientrano nel beneficio esclusivamente gli investimenti su stampa quotidiana e periodica, anche online.
Non sono agevolabili:
- radio
- TV
- social media
- banner display
- volantini
- altre forme pubblicitarie
Le spese ammissibili nel bonus pubblicità riguardano quindi solo la pubblicità su testate giornalistiche registrate.
Scadenze?
Per accedere al Bonus pubblicità è necessario rispettare le tempistiche previste:
- Domanda prenotativa: 2 marzo – 1° aprile 2026
- Dichiarazione di conferma: 9 gennaio – 9 febbraio 2027
I fondi disponibili sono limitati e l’importo del credito può essere riproporzionato in base alle richieste presentate.
Dal punto di vista tecnico è tutto qui.
Dal punto di vista strategico, invece, la domanda è un’altra:
Rivolgiti al tuo commercialista per non perdere questa opportunità!