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Remarketing: istruzioni per l’uso

Con il remarketing moltiplichi i tuoi clienti e i tuoi guadagni!

Ti è mai capitato di entrare in un sito, visitarne qualche pagina, uscire senza compiere alcuna azione e ritrovarti poi, per giorni interi, “inseguito” letteralmente da quel brand sui social o su siti contenenti pubblicità?

Bene, permettimi di svelarti un segreto: è tutto merito del remarketing!
Preparati a scoprire come ‘inseguire’ i tuoi potenziali clienti nel modo giusto!

Che cos’è il remarketing?
Il remarketing è un potente mezzo utilizzato dai marketer per convincere chi ha manifestato interesse verso un particolare prodotto, servizio o brand che l’offerta corrisponde perfettamente alle loro esigenze e desideri.

Potresti pensare che il remarketing non sia utile per il tuo business, ma lo sai che circa il 97% delle persone che visitano il tuo sito per la prima volta escono senza fare alcuna azione?

Se non facessi remarketing, perderesti 97 possibilità su 100 di acquisire un possibile cliente.

Oltre a questo, dai dati elaborati da Across, è emerso che una buona attività di remarketing incrementa del 40% il numero delle visite mensili al proprio sito web, a cui si aggiunge un +150% nel tasso di conversione che comprende il numero di utenti che effettuano un’azione.

Ecco perché fare attività di remarketing!
Attraverso campagne mirate che rispettino le abitudini del tuo target, potrai raggiungere molti più utenti, trasformandoli in potenziali clienti!

Come fare remarketing per la tua azienda?
Le aziende hanno molti strumenti a disposizione che si adattano alle diverse tipologie di target e alle caratteristiche dei mezzi di comunicazione utilizzati.
Continua a leggere per scoprire come avviare una strategia di remarketing efficace per il tuo business!

Cosa significa remarketing?
Con il termine remarketing parliamo di una strategia di marketing che, come anticipa il termine, ha l’obiettivo di recuperare gli utenti che hanno già conosciuto il nostro brand attraverso diversi punti di contatto come il sito, i social network, la landing page o altro, senza concludere l’azione.

La strategia di remarketing punta quindi a rintracciare gli utenti quando si trovano in altre pagine o social del brand.

Strategie per la raccolta dei dati

Tutti possono fare attività di remarketing?
Potenzialmente sì. L’ideale sarebbe avere un buon traffico di utenti sui propri canali ma, ancora prima, è essenziale avere agganciato ai propri mezzi di comunicazione, strumenti capaci di tracciare in maniera efficace questi potenziali clienti, come il Pixel di Facebook, Google Analytics 4 o Google Tag Manager.

Questi strumenti sono tra i più famosi, ma non gli unici, per raccogliere dati degli utenti utilizzandoli per attività di remarketing. Va anche segnalato che con l’ultima modifica della privacy policy e il consenso o meno al tracciamento dei cookies, una persona può scegliere se essere tracciata o meno su un sito, ma molti utenti non utilizzano ancora questa possibilità, consentendo alle aziende di compiere attività di tracciamento e quindi di remarketing.

Qualche articolo fa, abbiamo dedicato un intero blog ai cookies e alla nuova normativa sulla privacy, il tuo sito web rispetta la legge europea?

Leggi il nostro blog per saperne di più!

cookies

Come anticipato, questi sono soltanto alcuni dei metodi che abbiamo per realizzare una strategia di remarketing.
Esistono infatti dei metodi più classici che prevedono l’utilizzo dei dati forniti direttamente dagli utenti o dai clienti, come quelli inseriti nei moduli di contatto o quelli raccolti tramite moduli cartacei.
Un esempio? I dati raccolti per le carte fedeltà o al momento della stipula di un contratto.

Vuoi generare contatti dal tuo sito web e raccogliere più informazioni sui tuoi utenti?

Una volta raccolti i dati, qualsiasi sia l’origine, è indispensabile utilizzare uno strumento per catalogarli e utilizzarli.

Quali strumenti ti consigliamo?

  • Un foglio Excel: si tratta di un semplice foglio personalizzabile in cui è possibile inserire i dati raccolti. È uno strumento gratuito e davvero efficace se i contatti sono numericamente gestibili.
  • CRM: il CRM (Customer Relationship Manager) è invece un software che consente di inserire e gestire tutta una serie di dati dei clienti. Il CRM rende possibile anche l’invio massivo di newsletter e altre comunicazioni in modo veloce e intuitivo.

Analizzare i dati: Google Analytics e Google Tag Manager

Implementare Google Analytics sul tuo sito è fondamentale per raccogliere le seguenti informazioni:

  • Numero di utenti che hanno visitato le pagine del tuo sito, analizzandone i dati salienti come età, località d’origine della visita e principali interessi.
  • Statistiche delle sessioni di utilizzo del sito, ossia per quanto tempo gli utenti hanno navigato, quante e quali pagine hanno visitato, da quale, invece, sono usciti.
  • Tipologia di browser e di dispositivo che è stato utilizzato per la navigazione.
Vorresti imparare a leggere i dati di Google Analytics?
Scopri il nostro corso dedicato a questo strumento di BigG!

Google, attraverso la connessione tra i suoi strumenti, è capace di utilizzare i dati raccolti da Analytics per utilizzarli attivamente in Adwords, attuando concretamente l’attività di remarketing con campagne mirate.

Un esempio? Potremo dire alle nostre campagne Google di mostrare il nostro annuncio a tutte quelle persone che, solo negli ultimi 30 giorni, hanno visitato una determinata pagina prodotto del nostro sito.

Anche Google Tag Manager è fondamentale per la raccolta dei dati. Si tratta di uno strumento messo a disposizione gratuitamente da Google che permette di installare dei Tag. I tag sono dei codici di monitoraggio su determinate azioni che vengono impostati dal digital specialist e poi utilizzati per attività di remarketing mirato.

Vorresti installare Google Analytics e Google Tag Manager nel tuo sito ma non sai come fare?

Analizzare i dati: Facebook

Come anticipato poco sopra, Facebook possiede diversi strumenti che ci permettono di raccogliere i dati e analizzarli:

  • Insight: esattamente come Google Analytics, questi dati ci permettono di conoscere i nostri clienti, dandoci la possibilità di focalizzarci esattamente su determinati contenuti e studiare creatività ad hoc che colpiscano il target di riferimento. Saper leggere gli insight è importante sia nella normale attività social, ma soprattutto per fare remarketing.



Nel nostro corso Facebook Strategy abbiamo dedicato un intero capitolo a questo argomento, vuoi saperne di più?

 

  • Pixel: molto simile a Google Tag Manager, si tratta di un frammento di codice inserito sul sito web che aiuta a valutare meglio l’efficacia delle adv che da Meta reindirizzano al tuo sito, come visitare una pagina o aggiungere un articolo al carrello.
remarketing

Strumenti di remarketing

Una volta raccolti i dati degli utenti grazie al connubio tra strumenti più tradizionali per la raccolta dati e quelli disponibili per il web, è ora il momento di lavorare su questa alta percentuale di utenti indecisi per convincerli e portarli a convertire sul nostro sito o trasformarli in contatti.

Remarketing con Google Tag Manager e Google AdWords

Come abbiamo già visto, Google Tag Manager è uno strumento utilissimo e indispensabile soprattutto perché ci consente di fare il cosiddetto remarketing dinamico, un tipo di remarketing che offre una personalizzazione maggiore delle pubblicità viste dagli utenti. Tramite l’installazione di un codice all’interno del sito web infatti, possiamo personalizzare un annuncio già visto da un utente così da spingerlo a completare l’azione.

Anche Google AdWords lavora in maniera simile. Ci permette di creare annunci per raggiungere gli utenti che hanno già visitato il sito senza però aver portato a termine un’attività.

Ovviamente ogni campagna di remarketing deve essere studiata in maniera differente in base all’obiettivo da soddisfare, al target di riferimento e all’azienda, prodotto o servizio che si va a pubblicizzare.
Per questo è necessario avere una buona conoscenza dello strumento e una formazione più completa sulle varie attività di marketing da poter utilizzare per performare al meglio.

I professionisti di Grafì Comunicazione ti possono aiutare in questo passaggio proprio perché, a tua disposizione, avrai un intero team di specialisti in diverse materie pronti a collaborare per il tuo successo!

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Fare Remarketing con Facebook

Come anticipato prima, gli insight e il Pixel di Facebook sono strumenti utili per fare remarketing, ma non solo.
Facebook ha sempre posto particolare attenzione a questa strategia tanto da prevedere la creazione di pubblici specifici derivanti da una determinata azione.
Oltre al pubblico che ha provato interesse per una particolare sponsorizzata o che è atterrato sul tuo sito web, è infatti possibile intercettare anche chi ha interagito con la tua pagina, chi ha messo mi piace ai tuoi post e molto altro ancora.

Le possibilità, così come per quelle date dagli strumenti di Google, sono davvero ampie ma è necessario conoscere alla perfezione lo strumento, sapendo intercettare i bisogni e le possibilità che il pubblico richiede e dà.

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