web / Gli utenti cliccano davvero sugli annunci di Google?

  • Alvise
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Con l’articolo di oggi vogliamo rispondere ad una domanda che spesso ci fanno i nostri clienti: “La gente clicca davvero sugli annunci di Google Adwords?” e alla più classica delle obiezioni: “Io non clicco mai sugli annunci a pagamento quindi per me non funzionano!”.

È fondata questa obiezione?

Mettiamo subito le cose in chiaro: sì! È fondata! Ma… le cose sono cambiate!

Diversi anni fa, l’ordine dei risultati a pagamento su Google era determinato soltanto da quanto un inserzionista fosse disposto a pagare per un clic. Quindi, più pagavi per essere visibile per una determinata parola chiave, e più in alto stavi, a prescindere dalla qualità dell’annuncio e della pagina di destinazione. Molti di voi ricorderanno che, una volta, cliccando sugli annunci non sempre si capitava su una pagina di buona qualità e pertinente con la ricerca.

Questo ha portato, come ovvio immaginare, ad una forte flessione dei clic sui link a pagamento e alle classiche obiezioni che abbiamo visto sopra.

Per non perdere i guadagni dagli annunci a pagamento, Google ha cambiato le regole, ed il costo per clic è solo una delle tante variabili che determina l’ordine degli annunci Adwords su Google.

Come funzionano oggi gli annunci di Google?”

Come ci dice Google stesso:

La posizione dell’annuncio è determinata da una formula denominata ranking dell’annuncio, che assegna un punteggio all’annuncio in base a offerta, qualità degli annunci e della pagina di destinazione, soglie di ranking dell’annuncio, contesto di ricerca degli utenti e impatto previsto delle estensioni e degli altri formati degli annunci.
Anche se l’offerta della concorrenza è più alta della tua, utilizzando parole chiave e annunci particolarmente pertinenti puoi comunque ottenere una posizione migliore, a un prezzo inferiore.”

(Fonte: Posizione dell’annuncio)

L’offerta

L’offerta, e cioè quanto l’inserizionista è disposto a pagare, quindi, è solo uno dei cinque elementi che influenzano il ranking dei risultati.
Come indicato nella citazione precedente, Google sottolinea che annunci più pertinenti ottengono una posizione migliore a prescindere dal prezzo del clic.

Qualità degli annunci e della pagina di destinazione

Il modo in cui è scritto l’annuncio in tutte le sue parti, e la qualità e pertinenza della pagina di destinazione diventano sempre più importanti nel determinare l’ordine degli annunci, fornendo agli utenti dei risultati di qualità.

Diventa quindi importante affidare a dei professionisti la gestione degli annunci per rendere la campagna efficace e con un basso costo per clic.

Soglie di ranking dell’annuncio

Gli annunci a pagamento possono apparire sia sopra che sotto i risultati organici.

Questo è determinato da “diversi fattori, tra cui posizione dell’annuncio, argomento e natura della ricerca, nonché attributi e indicatori dell’utente come località e tipo di dispositivo” (Fonte: Soglie di ranking dell’annuncio: definizione).

Google deciderà in quale sezione posizionare l’annuncio, a prescindere dal fatto che siano presenti altri inserizionisti. Un annuncio quindi, che non rispetta determinati criteri per il ranking, potrà apparire sotto i risultati organici anche se non ci sono altri risultati a pagamento, limitando quindi la visibilità dell’annuncio, ma fornendo all’utente una migliore esperienza di ricerca.

Contesto di ricerca degli utenti

Google determina l’ordine dei risultati anche i base a certi fattori specifici come il contesto di ricerca e l’utente. Ad esempio, vengono considerati il dispositivo utilizzato, l’orario in cui è effettuata la ricerca, la posizione geografica dell’utente.

Impatto previsto delle estensioni e degli altri formati degli annunci

Le estensioni degli annunci ed altri strumenti presenti all’interno del pannello di gestione di Adwords, consentono di creare annunci più efficaci, pertinenti e ricchi di contenuti, migliorandone così il posizionamento rispetto agli altri inserzionisti.

Gli utenti cliccano davvero sugli annunci di Google?

Come abbiamo detto, il dubbio è fondato, ma è basato sul vecchio funzionamento degli annunci di Google. Oggi i link a pagamento sono pertinenti con le ricerche effettuate e danno agli utenti che vi cliccano un’esperienza di ricerca positiva.

A riprova di quanto detto, possiamo dare alcuni dati relativi al tasso di conversione (percentuale di visite che hanno dato origine ad una richiesta di preventivo) delle campagne Adwords che Grafì Comunicazione sta gestendo per i propri clienti.

Il tasso di conversione delle campagne Adwords gestite da Grafì è nella maggioranza dei casi superiore rispetto al tasso di conversione medio. Se consideriamo che un utente che entra direttamente nel sito o ricerca sui motori di ricerca il nome dell’azienda è più propenso a richiedere un preventivo rispetto a chi fa una ricerca generica, i dati sono molto positivi e dimostrano un’ottima efficacia degli annunci Google nel portare nuovi clienti.

Vuoi approfondire le opportunità offerte dagli annunci Adwords? Scrivi a grafi@grafi.it o chiamaci al +39 0423 480154!