social media / I falsi motivi per non aprire una pagina Facebook

  • Beatrice
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Quanti di voi si sono trovati davanti al dilemma “Pagina di Facebook SÌ vs. Pagina di Facebook NO”?
 
Ci sono dei dubbi che possono, giustamente, appartenere a chi non è molto pratico di social e che possono far desistere dall’aprire una pagina di Facebook.
 
Vediamoli assieme e proviamo a spiegare perché, in realtà, sono dei falsi motivi.
 

#1. I commenti negativi mi spaventano.

 
Ricevete dei commenti negativi? È un buon segno! Significa che qualcuno vi sta dando una mano per migliorarvi. Vi sta dando anche la possibilità di rispondere pubblicamente e dimostrare quanto ci teniate ad offrire il meglio, a mettervi in gioco e a mettervi a disposizione delle persone. Un proverbio siciliano dice “Solo i veri amici ti diranno quando il tuo viso è sporco”. Possiamo applicare questo detto anche ai nostri fan.
Questo vi dà anche la possibilità di attivare un vero e proprio servizio clienti.
 
Un’altra ragione per cui la paura dei commenti negativi è un falso motivo per non aprire una pagina è il seguente. Un cliente non soddisfatto e che decide di manifestare il suo scontento, lo farà sia che abbiamo un nostro profilo pubblico sia che non ce l’abbiamo. La differenza è che, se non ce l’abbiamo, rischiamo di non accorgerci che questo cliente ha pubblicato altrove la propria recensione negativa o che lo faccia in un sito dove non abbiamo la possibilità di replicare. “Attirare” non solo le recensioni positive, ma anche quelle negative, sulla nostra pagina Facebook, ci consente di conoscere i nostri punti di debolezza, applicarci per risolvere i problemi, dare un’immagine di azienda attenta ai clienti e alle loro esigenze.
 

#2. Al momento non dispongo di una strategia di social media marketing efficace.

 
È vero che piuttosto di postare cose sbagliate è meglio essere inattivi, come è vero che è peggio aprire una pagina Facebook e non utilizzarla che non aprirla proprio. Fortunatamente per tutti voi esiste la figura del social media manager che si può trovare nelle agenzie di marketing con un reparto web dedicato. Scopri cosa può fare Grafì per te al riguardo, clicca qui.
 

#3. La mia azienda opera b2b. Ho dato un’occhiata alle aziende iscritte a Facebook e i miei potenziali clienti non ci sono.

 
Magari i titolari delle aziende che per voi potrebbero essere potenziali clienti hanno i vostri stessi dubbi e non hanno ancora aperto la loro pagina o profilo Facebook aziendale. Questo però non significa che essi non siano presenti in alcun modo. Prima dell’essere imprenditori sono comunque persone e, anche se non hanno ancora provveduto a iscrivere la loro azienda in Facebook, molto probabilmente avranno un profilo personale.
 
Facebook, poi, viene utilizzato nel tempo libero, quando le persone sono più rilassate e ricettive ad ogni idea e iniziativa interessante.
 
In terzo luogo, su Facebook ci sono stati più di 2 miliardi di utenti attivi nel mese di giugno 2017 (Fonte: Facebook). Siete sicuri che nessuna di queste 2 miliardi di persone sia un vostro potenziale cliente?
 

#4. Non ho tempo e idee

 
Riprendiamo in parte la risposta del punto 2. Se non avete tempo, la figura di social media manager potrebbe gestire la pagina al vostro posto. In alternativa, se il problema sussiste soltanto per la poca fantasia, esistono dei corsi di Facebook per aziende che possono darvi dei buoni spunti.
Scopri i nostri corsi in ambito social media e facebook.
 

#5. Ormai si aprono pagine Facebook per qualsiasi cosa, perché gli utenti dovrebbero guardare la mia?

 
Se tutti ragionassero così Facebook non avrebbe senso d’esistere. Ci sono fan page diventate virali quindi per quale motivo non potresti anche tu fare la differenza? Facebook è l’alleato per farti conoscere, se non ci provi non puoi sapere quanto potresti fare. Ci sono 30 milioni di italiani che utilizzano Facebook (Fonte: Il sole 24 ore) quindi qualcuno guarderà senz’altro la tua pagina. Utilizzando la giusta strategia può subentrare anche il passaparola: amici invitano altri amici a mettere il “mi piace” alla pagina e i numeri iniziano ad aumentare.
 

#6. E se da un momento all’altro Facebook iniziasse a chiedermi di pagare per mantenere la mia pagina?

 
È vero che su Facebook esistono delle campagne a pagamento ma non sei obbligato a farne uso. Le campagne a pagamento sono qualcosa in più che offre Facebook per garantirti maggiore visibilità, sulle quali effettivamente a qualche attività conviene investire. Ad ogni modo, se non lo ritieni necessario o non ti interessa investire in campagne a pagamento, puoi continuare a gestire la tua pagina a titolo gratuito. Ce lo conferma anche Facebook: Ma si paga la pagina facebook?
 

#7. Ho già un sito Internet. Non mi basta?

 
Il sito internet e la pagina Facebook sono due cose completamente diverse e permettono di ottenere nuovi clienti con metodi e strategie diametralmente opposte. Il sito internet viene raggiunto da potenziali clienti che hanno un esplicito bisogno, e viene trovato e visitato nel momento in cui l’utente sta cercando la tua azienda o i prodotti e servizi che offri. La tua pagina Facebook, invece, ti consente di raggiungere i tuoi potenziali clienti nel loro tempo libero e farti conoscere in un momento in cui ancora non ti conoscono, stimolando il bisogno dei tuoi prodotti e servizi, e invitando gli utenti a seguirti. In secondo luogo, le pagine Facebook vengono seguite da clienti soddisfatti, innescando un processo di fidelizzazione e passaparola.
 
La pagina Facebook, poi, è spesso un ambiente più informale rispetto al sito internet ufficiale, dove la comunicazione può essere più spontanea e familiare, coinvolgendo emotivamente clienti e potenziali clienti.
 
In terzo luogo, i canali social vengono indicizzati dai motori di ricerca. Questo consente, quando un tuo potenziale cliente cerca la tua azienda, di trovare ai primi posti solo risultati gestiti da te, con informazioni corrette ed ufficiali, evitando che l’utente venga dirottato in siti o portali che magari non sono aggiornati ed hanno informazioni errate.
 

#8. Ho già un profilo personale, perché dovrei aprire anche una pagina?

 
I vantaggi della pagina rispetto al profilo personale sono moltissimi. Primo fra tutti, la pagina ti dà la possibilità di sfruttare un sistema di statistiche non altrettanto consultabili sul profilo. Oltretutto la pagina è più libera, non ci sono limiti ai “mi piace” mentre chi apre un profilo deve approvare ogni singola richiesta d’amicizia, con un limite di 5000 amici. Bisogna ricordare, inoltre, che la pagina aziendale rispetta le linee guida di Facebook, mentre il profilo personale creato per la tua azienda rischia di essere eliminato da Facebook.
 

Credi ancora che non aprire una pagina Facebook sia una buona idea? Se hai ancora dubbi Grafì Comunicazione è a tua disposizione per darti ulteriori spiegazioni!